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Vespri Memoria San Giuseppe Lavoratore

SAN GIUSEPPE LAVORATORE

memoria facoltativa

Vespri

 O Dio, vieni a salvarmi.
 Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Santa e dolce dimora,
dove Gesù fanciullo
nascose la sua gloria!

Giuseppe addestra all’umile
arte del falegname
il Figlio dell’Altissimo.

Accanto a lui Maria
fa lieta la sua casa
di una limpida gioia.

La mano del Signore
li guida e li protegge
nei giorni della prova.

O famiglia di Nazareth,
esperta del soffrire,
dona al mondo la pace.

A te sia lode, o Cristo,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant.     Maria e Giuseppe ritrovarono Gesù nel tempio,
in mezzo ai maestri della legge:
li ascoltava e li interrogava, alleluia.

SALMO 14

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
    Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
    agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua, †
    non fa danno al suo prossimo *
    e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
    ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
    se presta denaro non fa usura, *
    e non accetta doni contro l’innocente.

Colui che agisce in questo modo *
    resterà saldo per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant.     Maria e Giuseppe ritrovarono Gesù nel tempio,
in mezzo ai maestri della legge:
li ascoltava e li interrogava, alleluia.

2 ant.     Figlio, perché hai fatto questo?
Con ansia tuo padre ed io ti abbiamo cercato, alleluia.

SALMO 111

Beato l’uomo che teme il Signore *
    e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
    la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
    la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
    buono, misericordioso e giusto.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
    amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
    il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
    saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
    finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
    la sua giustizia rimane per sempre, *
    la sua potenza s’innalza nella gloria.

L’empio vede e si adira, †
    digrigna i denti e si consuma. *
    Ma il desiderio degli empi fallisce.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

2 ant.     Figlio, perché hai fatto questo?
Con ansia tuo padre ed io ti abbiamo cercato, alleluia.

3 ant.     Gesù tornò a Nazareth:
era docile e obbediente a Giuseppe e a Maria, alleluia.

CANTICO Cfr Ap 15, 3-4

Grandi e mirabili sono le tue opere, †
    o Signore Dio onnipotente; *
    giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà il tuo nome, †
    chi non ti glorificherà o Signore? *
    Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
    davanti a te si prostreranno, *
    perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

3 ant.     Gesù tornò a Nazareth:
era docile e obbediente a Giuseppe e a Maria, alleluia.

LETTURA BREVE         Col 3, 23-24

    Qualunque cosa facciate, fatela di cuore come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che come ricompensa riceverete dal Signore l’eredità. Servite a Cristo Signore.

RESPONSORIO BREVE        

 L’uomo giusto fiorirà come un giglio. * Alleluia, alleluia.
L’uomo giusto fiorirà come un giglio. Alleluia, alleluia.
 Davanti al Signore, in eterno.
Alleluia, alleluia.
     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
L’uomo giusto fiorirà come un giglio. Alleluia, alleluia.

Ant. al Magn.     Cristo Signore,
volle vivere nella casa dell’operaio
ed essere chiamato suo figlio, alleluia.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE      Lc 1, 46-55 Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
  e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
  D’ora in poi tutte le generazioni
    mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
  e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
  si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
  ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
  ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
  ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
  ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
  ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. al Magn.     Cristo Signore,
volle vivere nella casa dell’operaio
ed essere chiamato suo figlio, alleluia.

INTERCESSIONE

Rivolgiamo la nostra comune preghiera a Dio, da cui prende nome ogni paternità in cielo e sulla terra:
        Padre nostro, che sei nei cieli, ascoltaci.

Padre santo, che hai rivelato a San Giuseppe il mistero di Cristo nascosto nei secoli eterni,
 donaci di conoscere e di amare sempre più il tuo Figlio fatto uomo per la nostra salvezza.

Tu che nutri gli uccelli dell’aria e vesti i gigli del campo,
 dona a tutti gli uomini il pane quotidiano.

Hai affidato alle nostre mani l’opera della tua creazione,
 concedi agli operai, agli artigiani, ai contadini un’adeguata ricompensa delle loro fatiche.

O fonte di ogni santità, che chiami tutti gli uomini a configurarsi a te,
 concedi a noi, per intercessione di san Giuseppe, di camminare in santità e giustizia tutti i giorni della nostra vita.

Guarda con bontà ai moribondi e ai defunti,
 fa’ che siano eternamente felici con Gesù, Giuseppe e Maria.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.

ORAZIONE

    O Dio, che nella tua provvidenza hai chiamato l’uomo a cooperare con il lavoro al disegno della creazione, fa’ che per l’intercessione e l’esempio di san Giuseppe siamo fedeli alle responsabilità che ci affidi, e riceviamo la ricompensa che ci prometti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
 Amen.

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