Lodi Mattutine Memoria Santa Elisabetta di Ungheria, Religiosa

Lodi Mattutine Memoria Santa Elisabetta di Ungheria, Religiosa

SANTA ELISABETTA DI UNGHERIA, RELIGIOSA

memoria

Lodi

 O Dio, vieni a salvarmi.
 Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra i santi,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l’oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

1 ant.     Svegliatevi, arpa e cetra,
voglio svegliare l’aurora.

SALMO 56 Preghiera del mattino nella sofferenza
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino).

Pietà di me, pietà di me, o Dio, *
    in te mi rifugio;
mi rifugio all’ombra delle tue ali *
    finché sia passato il pericolo.

Invocherò Dio, l’Altissimo, *
    Dio che mi fa il bene.

Mandi dal cielo a salvarmi †
    dalla mano dei miei persecutori, *
    Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.

Io sono come in mezzo a leoni, *
    che divorano gli uomini;
i loro denti sono lance e frecce, *
    la loro lingua spada affilata.

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, *
    su tutta la terra la tua gloria.

Hanno teso una rete ai miei piedi, *
    mi hanno piegato,
hanno scavato davanti a me una fossa *
    e vi sono caduti.

Saldo è il mio cuore, o Dio, *
    saldo è il mio cuore.

Voglio cantare, a te voglio inneggiare: *
    svègliati, mio cuore,
svegliatevi arpa, cetra, *
    voglio svegliare l’aurora.

Ti loderò tra i popoli, Signore, *
    a te canterò inni tra le genti.
perché la tua bontà è grande fino ai cieli, *
    e la tua fedeltà fino alle nubi.

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, *
    su tutta la terra la tua gloria.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant.     Svegliatevi, arpa e cetra,
voglio svegliare l’aurora.

2 ant.     Il tuo popolo, Signore,
abbonda dei tuoi beni.

CANTICO Ger 31, 10-14 Dio libera e raduna il suo popolo nella gioia
Gesù doveva morire … per riunire i figli di Dio, che erano dispersi (Gv 11, 51. 52).

Ascoltate popoli, la parola del Signore *
    annunziatela alle isole lontane
e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna *
    e lo custodisce come fa un pastore con il gregge»,

perché il Signore ha redento Giacobbe, *
    lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui.

Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion, *
    affluiranno verso i beni del Signore,
verso il grano, il mosto e l’olio, *
    verso i nati dei greggi e degli armenti.

Essi saranno come un giardino irrigato, *
    non languiranno mai.
Allora si allieterà la vergine alla danza; *
    i giovani e i vecchi gioiranno.

Io cambierò il loro lutto in gioia, *
    li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.
Sazierò di delizie l’anima dei sacerdoti *
    e il mio popolo abbonderà dei miei beni.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

2 ant.     Il tuo popolo, Signore,
abbonda dei tuoi beni.

3 ant.     Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio. 

SALMO 47 Azione di grazie per la salvezza del popolo
Mi trasportò in spirito su di un monte alto e mi mostrò la città santa, Gerusalemme (Ap 21, 10).

Grande è il Signore e degno di ogni lode *
    nella città del nostro Dio.
 Il suo monte santo, altura stupenda, *
    è la gioia di tutta la terra.

Il monte Sion, dimora divina, *
    è la città del grande Sovrano.
Dio nei suoi baluardi *
    è apparso fortezza inespugnabile.

Ecco, i re si sono alleati, *
    sono avanzati insieme.
Essi hanno visto: *
    attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.

Là sgomento li ha colti, *
    doglie come di partoriente,
simile al vento orientale *
    che squarcia le navi di Tarsis.

Come avevamo udito, così abbiamo visto
        nella città del Signore degli eserciti, †
    nella città del nostro Dio; *
    Dio l’ha fondata per sempre.

Ricordiamo, Dio, la tua misericordia *
    dentro il tuo tempio.

Come il tuo nome, o Dio, †
    così la tua lode si estende
        sino ai confini della terra; *
    è piena di giustizia la tua destra.

Gioisca il monte di Sion, †
    esultino le città di Giuda *
    a motivo dei tuoi giudizi.

Circondate Sion, giratele intorno, *
    contate le sue torri.

Osservate i suoi baluardi, †
    passate in rassegna le sue fortezze, *
    per narrare alla generazione futura:

Questo è il Signore, nostro Dio †
    in eterno, sempre: *
    egli è colui che ci guida.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

3 ant.     Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.

LETTURA BREVE         Rm 12, 1-2

    Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

RESPONSORIO BREVE        

 Dio la sostiene * con la luce del suo volto.
Dio la sostiene con la luce del suo volto.
 Non potrà vacillare: Dio è con lei
con la luce del suo volto.
     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Dio la sostiene con la luce del suo volto.

Ant. al Ben.     Il regno dei cieli
è simile a un mercante
in cerca di perle preziose;
trovata una perla di grande valore,
vende tutti i suoi averi
e la compra.

CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
  perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
  nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
  per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
  e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
  e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
  di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
  al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
  perché andrai innanzi al Signore
    a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
  nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
  per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
  e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
  sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
    nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. al Ben.     Il regno dei cieli
è simile a un mercante
in cerca di perle preziose;
trovata una perla di grande valore,
vende tutti i suoi averi
e la compra.

INVOCAZIONE

Glorifichiamo il nostro Salvatore con tutti i santi e le sante del cielo, e supplichiamolo:
        Vieni, Signore Gesù.

Signore Gesù, che hai perdonato molto alla donna peccatrice perché aveva molto amato,
 perdona i nostri debiti.

Signore Gesù, che nei tuoi viaggi apostolici fosti seguito dalle sante donne e aiutato dal loro umile servizio,
 concedi a noi di seguire la via della carità.

Signore Gesù, ascoltato come un maestro da Maria e servito da Marta,
 rendici attenti alla tua parola e generosi nella carità.

Signore Gesù, che chiami fratello, sorella e madre quanti compiono la tua volontà,
 fa’ che aderiamo sempre ai tuoi desideri nelle parole e nelle opere.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.

ORAZIONE

    O Dio, che a sant’Elisabetta hai dato la grazia di riconoscere e onorare Cristo nei poveri, concedi anche a noi, per sua intercessione, di servire con instancabile carità coloro che si trovano nella sofferenza e nel bisogno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
 Amen.

Salva in Preferiti / Segnalibro

Non ancora registrato? Fallo ora!

image_pdfimage_print